L’Assessorato alle Politiche Educative, l’A.I.P.M – Accademia Italiana per la Promozione della Matematica – in collaborazione con l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Milazzo hanno organizzato per Sabato 25 Febbraio 2012 la Finale Provinciale dei Giochi Matematici del Mediterraneo 2012. L’iniziativa, prima del suo genere, vede impegnato il Comitato organizzatore formato dai Docenti del Tecnico” Leonardo da Vinci” Antonino Casto, Antonino Caruso, Chiara Muscianisi e Domenica Previti; Rosalba Ruggeri dell’Istituto Comprensivo di Roccalumera; Cinzia Catanzaro dell’Istituto Comprensivo di Santa Lucia del Mela e Rosa Pia Sgrò dell’Istituto Comprensivo di Nizza. Le scuole della provincia di Messina aderenti ai Giochi sono state 23 con la partecipazione di quasi 5000 ragazzi.

 

La Finale Provinciale che si svolge a Milazzo corrisponde alla terza fase dei Giochi Matematici del Mediterraneo; nelle fasi precedenti si è operata una selezione che ha portato a 304 il numero dei finalisti provenienti da 3 scuole primarie, 18 Istituti Comprensivi, 3 Ist. Istr. Sec. 2°grado. Gli alunni, che vanno dalla terza classe della Scuola Primaria alla seconda classe della Scuola Secondaria di 2° grado, sono sicuramente i più bravi in matematica della Provincia di Messina. Sabato 25 febbraio alle ore 9.00 avrà inizio la gara vera e propria, presso i locali dell’Istituto Tecnico Economico-Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Milazzo e si concluderà intorno alle ore 12.30.Data l’importanza dell’evento per la Città di Milazzo, al Teatro Trifiletti, a partire dalle ore 14.30, si procederà alla premiazione con la proclamazione dei finalisti che parteciperanno alla Finale Nazionale che si terrà a Palermo il 5 maggio prossimo. Alla manifestazione, accanto agli alunni, veri protagonisti dell’evento, interverranno i genitori, i docenti e i Referenti d’Istituto, che hanno condiviso e sostenuto l’iniziativa dei Giochi Matematici nelle rispettive scuole. L’assessore Stefania Scolaro ed il presidente dell’Accademia Alfredo concordano nell’affermare che “l’esperienza sin qui vissuta dagli allievi, certamente positiva, va letta in chiave di successo scolastico e promozione della Matematica che, contrariamente a quanto si pensi, è una disciplina viva e, soprattutto, in evoluzione. Infatti, della cultura del gioco matematico in classe si sono occupati docenti di Didattica della Matematica del passato e del presente, enigmisti e pedagogisti, due nomi per tutti: Martin Gardner e Lucio Lombardo Radice”.