VIDEO. “Io sono ancora qui”. Ad echeggiare in Piano Baele oggi pomeriggio è stata a voce di Vasco Rossi, ma sul palco ad agitarsi e lanciare moniti era l’ex sindaco Lorenzo Italiano. “Lui” è ancora qui, e l’ha detto a chiare lettere alle centinaia di cittadini assiepati nella piazzetta. Italiano ne ha avuto per tutti. Per il sindaco Carmelo Pino a cui ha detto più volte di dimettersi, all’assessore ai Beni Culturali Stefania Scolaro a cui ha ricordato che mentre lei era in carica durante l’amministrazione di Nino Nastasi è stato maturato un debito di 6 milioni 800 mila euro con la Cooplat, la società che gestiva la raccolta dei rifiuti.

Lorenzo Italiano

Lei motiv del comizio è stato il presunto dissesto da 25 milioni di euro. Ha accusato l’assessore alle Finanze, Pippo Midili, il sindaco Pino di non avere fatto nulla per risolvere il problema ma solo preoccuparsi di individuare chi aveva provocato i debiti per una vendetta personale. “E’ facile amministrare quando ci sono i soldi. Lo potrebbe fare pure la signora Ondina che è qui tra il pubblico” ha tuonato Italiano che ha sottolineato di confidare nella serietà del consiglio comunale. “Se verrà deliberato il dissesto molte imprese verranno messe sul lastrico – ha detto – se andrà bene potranno incassare solo il 50% delle fatture”. Tra il pubblico facce che non si vedevano dalla campagna elettorale e che dopo l’ora del comizio sono ritornate nell’ombra. Italiano con il comizio ha dimostrato di non avere dimenticato le stanze del comune. E che è intenzionato a ritornare. Dissesto permettendo. Se venisse deliberato il default, infatti, molti amministratori rischiano di venire tirati in casua dalla Corte dei conti, e oltre non potersi candidare, potrebbero essere chiamati a ripagare il danno erariale. E in questo caso Pino farebbe “quadrare” i conti.

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