IL GIALLO. Amara sorpresa stamattina per gli esperti dell’Istituto zooprofilattico di Palermo e della Facoltà di medicina veterinaria di Messina che hanno effettuato l’autopsia al delfino “spiaggiato” a Ponente. Stanotte ignoti hanno staccato la mandibola del mammifero, probabilmente per farne un trofeo (alla crudeltà). A ritrovarlo, ieri mattina, era stato il presidente dell’Adasc, Peppe Maimone, che ha allertato le autorità. L’autopsia è durata oltre due ore. Hanno asportato tessuti e organi.

L’autopsia del delfino di Milazzo

 

Era presente anche Maimone e Laura Abbriano del’associazione Aeolian Dolphin Research. La carcassa è stata conservata in una sacca bianca e l’area è stata delimitata in attesa che gli addetti comunali lo smaltiscano. Nei prossimi giorni verranno fatti esami tossicologici e istologici. Gli esperti hanno confermato che non era presente sulla cute del mammifero lungo tre metri nessuna contusione.

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