SCOOP. Tracce di capanne preistoriche di fattura simile a quelle presenti in via dei Cipressi, accanto il camposanto, e scheletri di tonni risalenti addirittura ad epoca romana. I reperti sono stati ritrovati nel corso dei lavori di ristrutturazione di un abitazione a Vaccarella, accanto alla Chiesa di Santa Maria Maggiore. Ad allertare la Soprintendenza di Messina sono stati gli stessi proprietari.

Il cantiere

Per evitare il blocco dei lavori di recupero dell’immobile, vista la carenza di fondi da parte dell’ente che dovrebbe tutelare i beni storici, i privati hanno deciso di anticipare i fondi necessari per la laboriosa e costosa campagna di scavi. Tutti i reperti, già in possesso della Soprintendenza,  sarebbero stati recuperati e si stanno portando avanti solo i lavori di restauro dell’abitazione come da progetto originario. Rilevante il recupero dello scheletro di un tonno integro lungo un paio di metri. Un pezzo unico. Il rinvenimento fa il paio con il laboratorio di salagione del pesce rinvenuto nel sottosuolo di Vaccarella alcuni anni fa.

 

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