Sulla carta doveva avvicinare i giovani alla politica e renderli partecipi all’interno dell’amministrazione comunale. Ad un anno dalla sua costituzione, invece, la Consulta giovanile si è rivelata un flop. Tranne l’iniziativa “Meraviglia Italiana” che ha portato ad un riconoscimento alle bellezze di Capo Milazzo, non si registrano interventi degne di nota. I coordinatori dei gruppi giovanili Giovani Udc e Generazione Futuro di Milazzo, Antonio Geraci e Danilo Ficarra, esprimono, in una nota congiunta, rammarico e delusione relativamente «agli inconsistenti risultati prodotti dall’attuale consulta giovanile nella città».

La consulta giovanile

 

«La tanto attesa e sperata riforma dello statuto della consulta – spiegano i rappresentanti dei movimenti giovanili Fli e Udc- non risulta, ad oggi, né deliberata né semplicemente abbozzata dall’organo collegiale; nessuna iniziativa di rilievo poi è stata intrapresa a testimonianza di un reale e concreto impegno in questa direzione da parte di tutti i componenti dell’organo giovanile e del presidente Giulia Di Bella». Geraci e Ficarra, nella veste di rappresentanti dei gruppi giovanili Udc e Fli, auspicano pertanto una prossima inversione di tendenza; un inversione «capace di porre fine ad un insostenibile fase di stagnazione ed inoperosità, che continua a caratterizzare l’azione della consulta, affinché al più presto si possa riprendere quel cammino di riforma capace di dare concrete risposte alla comunità giovanile milazzese». A spiegare meglio le difficoltà a rendere operativa la consulta è la volenterosa presidente Giulia Di Bella. «Il problema sta nello statuto che è poco pratico e non ci consente di essere operativi – spiega – tanti passaggi non vengono normati e spesso non si sa come muoversi. Da tempo stiamo tentando di apportare modifiche da sottoppore al consiglio comunale, ma le continue assenze dei componenti della consulta alle riunioni ci hanno impedito di definire la bozza». INtanto, all’interno della consulta, si è formato anche il gruppo del Mpa. Sarà composto da Giovanni Piccolo, nominato per conto della lista civica “Uniti per l’Autonomia di Milazzo”, Francesco Arizzi (Città Attiva), nonchè vice presidente della consulta, Filippo Nania (Uniti), Maria Pagano (Aurora Milazzo) e Salvo Ruggeri (Alba Nuova), Emanuela D’Amico. 

Condividi questo articolo