ANTEPRIMA. Vivevano in una villa da 220 metri quadrati che si affaccia sulla riviera di ponente, accanto al campo sportivo Grotta Polifemo. Da due mesi vivono in una casa in affitto da 50 metri quadrati. A loro spese. La famiglia Gallo è una delle quattro che dopo l’alluvione del 22 novembre hanno dovuto abbandonare la propria abitazione in via Grotta Polifemo per la caduta di un masso dal costone roccioso sovrastato dal Castello. Sei le case che non posso essere abitate da quel giorno su ordinanza del sindaco Carmelo Pino.

IL macigno all’interno della villetta

 

Quattro le famiglie in alloggi di fortuna (due villette sono abitate solo nel periodo estivo). «Ad oggi non sappiamo nemmeno quando potremo rientrare – dice il veterinario Michele Gallo, 33 anni, che vive in uno degli immobili con i genitori – le case non sono agibili ma non si sta facendo nulla per ripristinare la sicurezza dei luoghi. Ci avevano assicurati che si sarebbero fatti dei lavori per rimuovere i pezzi di costone pericolanti, ma ancora non si è visto nessuno».  (CONTINUA SUL SETTIMANALE CENTONOVE IN EDICOLA)

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