VIDEO. Che fine ha fatto l’emergenza ambientale di Capo Milazzo dopo l’alluvione del 22 novembre? E’ scomparsa. Il promontorio, infatti, ha riconquistato il suo splendore. Visto che gli interventi di pulizia straordinaria tardavano ad arrivare ci ha pensato la natura a ripristinare gli stati dei luoghi. Grazie al maltempo degll’ultimo mese le correnti hanno trascinato i detriti che si erano accumulati nei pressi della riva, composti per lo più da rami e legname vario (rimangono tre grossi tronchi), resituendo l’antica bellezza al golfo di Milazzo.

 

Il golfo di Capo MIlazzo

I segni dell’alluvione, però, rimangono a Ponente. A distanza di due mesi, sono ancora visibili , all’altezza del palazzetto di via Tukery, i containers stracolmi dei materiali alluvionali raccolti in quei giorni. Come spiega l’assessore all’Ambiente Maurizio Capone, nel corso di una conferenza del 7 dicembre, erano stati la Regione e l’Ato di Barcellona ad accollarsi l’onere (e i costi) dello smaltimento di questi rifiuti speciali. Ma fino ad oggi nessuno ha provveduto a rimuoverli.

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