Nella sala giunta del Comune, alla presenza del sindaco Carmelo Pino, del presidente del Comitato dei sindaci del Distretto socio sanitario D27 Matteo Sciotto, del sindaco di San Pier Niceto, Giuseppe Pitrone, del segretario generale Massimo Gangemi, del rappresentante del Dipartimento di salute mentale dell’Asl 5, Daniele Davì e dei componenti dell’Ufficio Piano, sono state rinnovate le convenzioni tra Distretto sanitario Cooperative partner/ospitanti e venti beneficiari inseriti nelle attività di tipo lavorativo previste nel “Progetto sociale per persone affette da disabilità psichica”.

IL sindaco PIno e i colleghi di Gualtieri e San Pier Niceto

Il progetto, avviato nel Primo Piano di Zona per n. 13 beneficiari e potenziato nel Piano di Zona 2010/2012 con l’inserimento di ulteriori 7 persone, ha lo scopo di favorire l’inclusione sociale di persone affette da disabilità psichica attraverso un percorso riabilitativo individualizzato con sostegno economico.

Cinque le cooperative partner ospitanti: Società Cooperativa Settima Stella Onlus, Società Cooperativa Sociale Sirio, Cooperativa Sociale Obiettivo Salute e Lavoro, Cooperativa Sociale il “Pane e le Rose” Onlus, Società Cooperativa Sociale Consorzio SOL.E. Gli utenti inseriti nel Progetto provengono dai Comuni del Distretto (Milazzo, San Filippo del Mela; Pace del Mela; Santa Lucia del Mela; Venetico; Spadafora; Monforte San Giorgio; Valdina e Torregrotta;

Il Distretto Socio Sanitario D27, eroga direttamente ad ogni assistito per ogni ora di impegno un contributo di assistenza economica dell’importo di € 3.00. L’ impegno orario mensile non può essere superiore a 72 ore e, quindi, il contributo massimo mensile di assistenza a carico del Distretto è pari ad € 216,00. Il soggetto partner del terzo settore corrisponde un contributo il cui importo è pari ad € 1,50 per ogni ora di attività.

Fra gli obiettivi perseguiti quello di consentire a soggetti “ Fragili” di diventare protagonisti attivi, titolari di un ruolo sociale per conquistare la giusta dimensione di promozione della persona nella sua interezza, abbattendo le barriere del disagio.

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