Era accusata di perseguire il suo insegnante di inglese, un docente quatantanovenne di madre lingua ma residente a Milazzo. Anche cento sms al giorno, la posto sotto casa con richieste ossessive. Il Giudice monocratico di Milazzo Sara d’Addea ha disposto di non doversi procedere per remissione di querela nei confronti della ragazza messinese di 25 anni. Il docente vittima dello stalkin l’ha perdonata. I due si sono conosciuti all’università di Messina dove la ragazza tre anni prima aveva conosciuto – da studentessa della facoltà di lettere – il docente col quale sarebbe iniziato un rapporto di conoscenza e di probabile frequentazione.

Ex pretura di Milazzo

La vicenda giudiziaria si è chiusa dopo che la stessa ragazza – la quale, dopo l’ iniziale arresto aveva avuto imposto il divieto di recarsi nei luoghi frequentati dal suo ex professore – aveva fatto pervenire al docente una lettera di scuse. Il processo non è stato mai istruito perché nel frattempo era intervenuta la lettera. La difesa della donna aveva presentato la perizia di un neuropsichiatra nella quale sarebbero stati evidenziati i disagi legati ad un momentaneo disturbo di personalità. Il caso ha fatto molto discutere nei mesi scorsi per l’arresto della ragazza accusata di molestie e atti persecutori nei confronti del suo ex professore, costretto a farsi scortare da conoscenti anche all’interno dell’ Ateneo o mentre si recava in Facoltà.

 

Condividi questo articolo
577 visite