Due partite, due vittorie, quattro gol fatti. Un inizio con i fiocchi quello di Gaetano Catalano, ex giocatore rossoblù ed ex secondo di Venuto e Amura. “Non ho fatto nessun miracolo. I ragazzi hanno dei valori e tanta voglia di mettersi in gioco e in campo si è visto. Avevamo preparato la partita in maniera scrupolosa e son contento di vedere che il loro gol dopo tre minuti non ci ha scombussolato i piani”.

Vittoria con Ebolitana e Melfi, bel gioco ritrovato, per la prima volta fuori dalle ultime tre posizioni. Ma il neo-tecnico predica calma: “La strada non è in discesa, dobbiamo stare con i piedi per terra. La classifica ancora non ci sorride”. Guai, inoltre, a fare paragoni con altri CT debuttanti prodigio.

“Il Mangia del Milazzo? Sono umile e ancora è presto per parlarne. Ho avuto questa bella possibilità, sicuramente posso dire che al momento sto bene io e sta bene la squadra. Dobbiamo fare risultati e riavvicinare la gente allo stadio. Il “Grotta” con poche persone non è il massimo”. (Sebastian Donzella)


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