“Occorre decisamente cambiare registro nella gestione del servizio di igiene ambientale, attraverso l’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti interessati. In questi anni abbiamo assistito ad una situazione assurda, paradossale che ha avuto conseguenze pesanti per i cittadini e le pubbliche amministrazioni a causa di continue emergenze.

Meeting dei lions sui rifiuti

Oggi credo che ci stiamo incamminando verso nuovi scenari con l’avvio della gestione alla nuova società appaltatrice, la Dusty di Catania con la quale partirà finalmente la raccolta differenziata”.
Il sindaco Carmelo Pino ha parlato in modo chiaro al meeting dal titolo “Rifiuti: Problema o Risorsa”, organizzato dai Lions Club di Milazzo, Barcellona P.G. e Patti a Palazzo D’Amico. All’incontro sono intervenuti rispettivi presidenti, Giuseppe La Spada, Luigi Iudicello e Carmelina Farina e diversi relatori che hanno fornito anche interessanti riscontri statistici. Ad esempio si è appreso che una singola persona produce circa un chilo e mezzo di spazzatura al giorno e una famiglia arriva a una tonnellata nell’arco dei dodici mesi.
“I dati dell’ultimo report del 2009, dicono che in Sicilia si producono 2 milioni e 600 mila tonnellate di rifiuti annui – ha affermato Michele Trimboli, dirigente ambito territoriale ottimale della Città di Messina -. Rispetto a dieci anni fa, c’è stato un incremento del 25 per cento dettato dalla maggiore produttività del sistema industriale e commerciale”.
“Occorre fare una rivoluzione nel paradigma culturale della raccolta tradizionale dei rifiuti – ha dichiarato Silvia Coscienza, Dirigente Osservatorio Regionale rifiuti -. Nell’arco del quadriennio 2011-2014, bisogna raggiungere il 60 per cento di raccolta differenziata. Purtroppo i dati relativi alla provincia di Messina sono deprimenti, con una media di circa il 4,60 per cento di raccolta differenziata annua”.
“La Sicilia potrebbe avere una grande opportunità se sfruttasse le linee della strategia “Rifiuti Zero” – ha detto Paolo Guarnaccia del Dipartimento delle Scienze delle Produzioni Agrarie e Alimentari dell’Università di Catania -. Una gestione dei rifiuti innovativa che porterebbe nuovi posti di lavoro, ricchezza per le imprese locali e sostenibilità”.
Infine Francesco Galanzino, amministratore Entsorga Italia, ha parlato invece del compostaggio puntualizzando come “qualsiasi impianto debba comunque essere frutto di tecnologia avanzata e gestito nel pieno rispetto della legalità”.

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