Catalano-bis. Il Milazzo del nuovo tecnico Catalano sfata il tabù casalingo e vince la seconda partita di fila. Lo scontro con il Melfi, oggi pomeriggio al Grotta Polifemo, è finito 3 a 1. A farne le spese, dunque,  il giovanissimo Melfi (tutti dall’89 in giù), che era pure passato in vantaggio, dopo soli tre minuti: tiro di Caprioli, deviazione della difesa e tap-in vincente di Spagna. Stavolta, però, il Milazzo non si sfalda e arriva subito al pareggio: corre il decimo quando Proietti entra in area e crossa, Viola intercetta di mano e l’arbitro indica il dischetto.

Dagli undici metri Quintoni beffa Scuffia con una conclusione centrale ma precisa. Altri venti minuti e il sorpasso è servito: serpentina sulla trequarti dello scatenato Proietti, conclusione fintata e assist al bacio per Malafronte. La punta rossobl˘ deve solo stoppare e mettere nell’angolo dove il portiere ospite non più arrivare.

La rete che chiude definitivamente l’incontro, la seconda di giornata di Malafronte, avviene a cinque dagli spogliatoi: cross di Quintoni, colpo di testa nell’area piccola e palla in fondo al sacco. Nella ripresa il Melfi prova un disperato ritorno, inserendo attaccanti e buttando palloni in avanti. Ad andare vicino al gol è, però, il Milazzo: Mangiacasale fa ammattire la difesa lucana ma è impreciso sotto rete.

I tre punti di oggi consentono ai mamertini di toccare la doppia cifra in classifica, scavalcando proprio gli ospiti. (SEBASTIAN DONZELLA)

 

 

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