Presentate stamattina, nel corso della conferenza sul tema “Ufficio speciale zone alto rischio ambientale”, le attività di risanamento dell’area a rischio del Comprensorio del Mela previste dalloSportello unico per le Aree ad elevato rischio di crisi ambientale, Agenda 21 e Amianto” finalizzate al risanamento.

Una conferenza, tenuta nei locali di Palazzo D’Amico che segue l’apertura dello Sportello unico per le Aree ad elevato rischio di crisi ambientale, Agenda 21 e Amianto” all’interno del Palazzo municipale di Milazzo. “Siamo impegnati ad accertare lo stato di fatto e ad intervenire in tempi brevi per risanare il nostro territorio e non a caso oggi lo ‘Sportello’ è qui con al fianco i tre Atenei siciliani, l’Organizzazione mondiale della Sanità, il Cnr e l’Anci” – ha spiegato il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino – evidenziando come l’impegno per l’ambiente e la lotta all’inquinamento rappresenti una priorità dell’impegno della sua Amministrazione. E’ opportuno però muoverci con dati certi, affermare la verità ed evitare le strumentalizzazioni che non risolvono i problemi”.

“In tempi brevi – ha spiegato Antonino Cuspilici, responsabile dello Sportello -, sarà aggiornato il Piano di risanamento ambientale dell’area a rischio di Milazzo redatto nel 2009. Lo Sportello predisporrà una rete di monitoraggio delle polveri sottili ed un sistema di allertamento della popolazione sulla scorta di analisi su campioni prelevati sul territorio e su componenti della catena alimentare. Sarà attivato un Osservatorio ambientale aperto a tutte le parti e soprattutto della popolazione del Comprensorio del Mela per lavorare tutti insieme per la risoluzione della problematica”.

“Stiamo definendo un percorso tecnico nuovo così come annunciato in campagna elettorale per la tutela della salute della nostra popolazione al di là delle polemiche innescate in questi mesi da diverse associazioni e per questo occorre la collaborazione di tutti” ha spiegato l’assessore alla Tutela e risanamento ambientale di Milazzo, Maurizio Capone.

L’assessore all’Ambiente della Provincia Regionale di Messina, Carmelo Torre, ha invitato “comunque evitare alcuni allarmismi che in molti casi non erano veritieri”. Sullo stato di salute attuale della popolazione si è soffermato Marco Martuzzi, responsabile dell’Oms Italia, il quale ha precisato che “dalle analisi dei dati sull’area del Comprensorio del Mela effettuata nel 2009 relativa ai dati di mortalità per causa, allo stato di salute dei bambini e alla percezione del rischio della popolazione tramite un questionario sono emerse alcune segnalazioni leggermente superiori alla media regionale di tumori alla laringe e problematiche respiratorie e sulla base dello studio sull’apparato respiratorio dei bambini abbiamo invitato le istituzioni ad un monitoraggio continuo. E’ ovvio che i dati adesso saranno aggiornati per avere un quadro più chiaro della situazione”. A seguire gli interventi del consigliere comunale Nino Abramo, dell’avvocato Maria Calderone, di Giuseppe Maimone e Serena Magistri i quali hanno sollecitato l’Ufficio speciale a fornire delle risposte certe e soprattutto immediate fissando un cronoprogramma degli interventi da fare sul territorio.