Continua a suscitare notevoli perplessità il comportamento ostinato dell’Amministrazione Comunale di Milazzo, che persiste nel voler impiantare un nuovo teatro all’aperto entro le antichissime mura del Castello di Milazzo.

A manifestare il suo no deciso ed autorevole questa volta è stato il dottor Franco Chillemi, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catania, nonché profondo cultore di memorie patrie ed autore di diverse pubblicazioni storiche sulla città di Milazzo. L’ultima in ordine di tempo, quella intitolata «Milazzo – guida alla città perduta» (Ciofalo ed., Messina 2011) presentata proprio ieri a Palazzo D’Amico in occasione dell’apertura del nuovo biennio sociale della FIDAPA milazzese, il sodalizio presieduto energicamente da Graziella Cuzzupè. Il secco e deciso no di Franco Chillemi rafforza dunque la tesi di quanti sino ad oggi in città hanno manifestato la propria contrarietà ad un’opera balzana, la quale non farebbe altro che assorbire un terzo o addirittura la metà dell’intero finanziamento di oltre otto milioni di euro richiesto dalla stessa Amministrazione Comunale, distraendo così somme necessarie invece per eseguire importantissimi lavori lasciati a metà, dal recupero dei torrioni della cinta aragonese a quello dei bastioni della cinta spagnola. (Massimo Tricamo)

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