I bandi di gara del Comune di Milazzo rivolti a pochi intimi? La Federcooperative lo lascia trasparire in una nuova nota con la quale “contesta” il bando per l’assistenza degli anziani bandita dal comune per il periodo gennaio – giugno 2012.

Ciccio D’Amico

In un documento a firma dal vice presidente regionale Ciccio D’Amico, dove si evidenziava che malgrado i bandi di gara erano legalmente corretti, tuttavia vi erano delle prescrizioni che altrettanto legalmente potevano essere cassate e/o modificate per garantire la massima partecipazione. Di controcanto il comune rispondeva con una nota a firma del segretario Giovanni Matasso nella quale, eludendo la risposta,  in poche righe precisava “che il servizio è rivolto a persone anziane residenti nel comune, come si evince compiutamente dal capitolato di appalto e dalle prestazioni che ivi vengono riportate». Una risposta che ha lasciato di stucco. «Non possiamo condividere, le sommarie risposte che il Segretario Generale, nonchè Dirigente del Settore Servizi Sociali, a mezzo fax ha trasmesso a questa Federazione. Per cui, si chiede se è volontà politica della sua amministrazione rispettare i principi del D.Lgs 163/2006 che sempre nel rispetto della trasparenza e della legalità, vedrebbe nelle gare, una partecipazione allargata, che potrebbe aiutare ad eliminare quei monopoli di fatto che in questi ultimi anni si sono determinati nel Comune di Milazzo e che le nostre note del 4 settembre evidenziavano. Infine, ci permettiamo suggerire che molti di questi servizi, si potrebbero effettuare con il sistema dell’accreditamento e se lo ritiene opportuno questa Federazione è a sua completa disposizione per collaborare alla predisposizione di un regolamento comunale che dia le linee guida alla dirigenza atte alla predisposizione dei bandi che prevedono il sistema dell’accreditamento».

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