Far convivere sviluppo e tutela della salute e dell’ambiente senza farsi “fuorviare da posizioni preconcette e strumentali”. E’ quanto scaturito dall’assemblea dei lavoratori della Raffineria di Milazzo e della RSU aziendale.Nel corso dell’assemblea è stata manifestata preoccupazione “per le continue sollecitazioni e spinte negative che, ormai giornalmente, vengono appresi dai mezzi di stampa”. “Assistiamo – spiegano le Rsu di Filctem, Femca e Uilcem – a giuste rivendicazioni sulla salute da parte della cittadinanza, ma a queste si fondono dichiarazioni che risultano dissonanti rispetto alla realtà, avverse a investimenti che migliorerebbero in modo sostanziale il grado di ecocompatibilità dei prodotti”. I lavoratori intervenuti durante il dibattito dell’assemblea hanno evidenziato come “essendo tutti cittadini del comprensorio milazzese, tengono nella massima considerazione tutto quanto concerne la salute, la sicurezza, il territorio e l’ambiente, impegnandosi giornalmente con la collaborazione dalle rappresentanze sindacali, attraverso un dialogo continuo e una sollecitazione costante, affinchè l’azienda promuova e garantisca investimenti atti all’integrazione e alla coesistenza tra sviluppo e salute, crescita e sicurezza, occupazione e ambiente”.

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