La trasformazione dell’asilo Calcagno in un museo, lcentraline antinquinamento, la messa in sicurezza del costone che sovrasta via Manica, un teatro al castello. Sono queste le opere che il Comune di Milazzo ha inserito nella programmazione PISU (Piano integrato sviluppo urbano) – PIST (Piano integrato sviluppo territoriale), opportunità che consentono di finanziare interventi per opere pubbliche con fondi europei. Il 30 settembre è scaduto il termine e Milazzo ha presentato al dipartimento regionale della Programmazione i progetti definitivi di alcune opere muniti di tutte le autorizzazioni ed i pareri. I progetti riguardano gli interventi relativi alla “Conservazione e valorizzazione della Cittadella fortificata quale bene della Comunità europea – stralcio progetto di completamento” (spesa € 8.252.000); al “Sistema integrato per il monitoraggio e la riduzione del carico inquinante finalizzato al miglioramento della qualità dell’area in zona riconosciuta ad elevato rischio ambientale” (spesa 12 milioni di euro); ed ancora il “Consolidamento del costone roccioso sovrastante la ‘Ngonia del Tono compresa la parte sottostante via Manica” (2 milioni di euro), il “Recupero edilizio dell’ex asilo Calcagno da utilizzare come Museo delle tradizioni marinare” (2 milioni di euro) e una manutenzione straordinaria della viabilità urbana con abbattimento delle barriere architettoniche (800 mila euro). ”Si tratta di interventi che sono anche inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche – spiega il sindaco Carmelo Pino –  La programmazione Pisu-Pist vede impegnati diversi Comuni del comprensorio che lo scorso anno hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare un’azione concertata finalizzata al reperimento delle risorse”. In una seconda fase potranno intervenire anche soggetti privati.

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