Sabato, scorso Villa Vaccarino, nell’ambito della rassegna estiva “Giardino Letterario 2018” organizzata dal Comune di Milazzo, si è svolta la presentazione del libro “La Scuola. Sentinella contro disagio minorile e condotte antisociali” della professoressa Antonella Romagnolo. Ha introdotto la serata Carmen Sottile, presidente della Fidapa BPW Italy Sez. di Milazzo, delineando la cornice sociale dentro la quale è stato promosso l’evento. Moderatrice dell’incontro, Maria Rosaria Cusumano, presidente dell’Associazione Sciarpabianca, ha creato un clima familiare, consentendo all’autrice di esprimere argomenti tanto delicati quanto complessi e di far emergere anche il suo modo di essere. Romagnolo, infatti, in modo semplice, efficace e appassionato ha parlato del suo libro, descrivendo doveri e obblighi del personale scolastico nella prevenzione della dispersione scolastica e delle cause più sommerse. Ha tratteggiato il ruolo della scuola nella società odierna e la necessità di consolidare la relazione reticolare delle istituzioni e delle agenzie educative responsabili della tutela dei minori.

Il giardino della Villa liberty Vaccarino si è animato grazie alla cospicua partecipazione di rappresentanti della rete istituzionale e sociale del comprensorio territoriale e ha visto tra il pubblico rappresentanti del mondo scolastico, sanitario, associazionistico, legale. Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di: Francesca Sindoni, esperto della Regione Sicilia per la “Violenza di genere” e Coordinatrice Distrettuale Fidapa Italy Gruppo Nazionale “Carta dei Diritti della Bambina”; Diego Celi, Primario di Chirurgia-Ospedale Piemonte di Messina; l’avvocato Santina Dante, socia Associazione Astrea Amici delle donne-Milazzo.

Sono emerse le seguenti tematiche: il confronto tra la scuola di ieri e quella di oggi; l’educazione come terreno di condivisione della famiglia con la scuola; la necessità di formazione continua per gli operatori del settore.

L’intervento di Palma Legrottaglie, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Secondo-Milazzo, ha concluso la manifestazione, richiamando l’attenzione sulla stretta relazione tra la scuola contemporanea e la società complessa in cui viviamo, che si evolve costantemente.

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