Dopo l’enorme successo del concerto di Mike Stern e della sua band che si è svolto mercoledì scorso al Castello di Milazzo, Castroreale Milazzo Jazz, la rassegna itinerante di musica jazz più importante in Sicilia, sta per chiudere la stagione 2018. La conclusione è affidata a due concerti molto suggestivi e particolari.

Sabato 11 agosto il festival sarà ancora a Milazzo, ma non più al Castello, bensì al Chiostro del Rosario, con una proposta inconsueta. All’alba, alle 5.30, allo spuntar del sole, nel silenzio del mattino, in un’atmosfera suggestiva e meditativa, si esibirà il pianista Livio Minafra, figlio d’arte, ormai talento affermato del panorama jazzistico italiano. Più volte insignito del premio Top Jazz, Minafra, si contraddistingue per un pianismo avvolgente di matrice classica, che a tratti sorprende con armonie dissonanti.

La conclusione dell’intera rassegna avverrà domenica 12 agosto, quando il festival si sposterà a Castroreale, nel bosco Tre Pizzi, per un concerto al tramonto sulle verdi montagne dei Peloritani, dove lo sguardo si perde nell’ affaccio sulle isole Eolie tra Capo Tindari e Capo Milazzo. Direttamente da Umbria Jazz e dal North Sea Jazz Festival di Rotterdam, ospite dell’evento sarà Claudio Jr. De Rosa giovane sassofonista ormai riconosciuto tra i più promettenti musicisti, arrangiatori e compositori del jazz europeo. A tre Pizzi si esibisce con Valerio Rizzo al piano, Mauro Cottone al contrabasso, Gaetano Presti alla batteria.

Il festival jazz itinerante, curato per Castroreale dalla Pro Loco Artemisia e per Milazzo dall’Associazione “Luci a Sud”, continua, ancora dopo 18 anni, distinguendosi per livello delle proposte artistiche e cura organizzativa, ad essere l’evento di riferimento per tutti gli appassionati di musica di qualità della regione e non solo. La rassegna, da tre anni, si accosta alla città di Milazzo per dare valore, rilievo e continuità alle iniziative culturali del comprensorio, legando le due città con il filo rosso della valorizzazione del territorio e della qualità nell’offerta artistica.

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