Il sindaco Giovanni Formica ha inviato oggi una lettera all’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione Pubblica sollecitando la nomina di un commissario per poter ottenere l’approvazione di tutti gli strumenti finanziari. Il consiglio comunale guidato dal presidente Gianfranco Nastasi è accusato di “tergiversare”, continuando a chiedere chiarimenti che portano i tempi ad allungarsi, lasciando l’amministrazione senza la possibilità di programmare non solo investimenti ma anche la normale amministrazione. Con l’arrivo del commissario verrà concesso un ulteriore lasso di tempo al consiglio per approvare i bilanci, in caso contrario decadrà e subentrerà l’emissario dell’assessorato regionale alle Autonomie locali.
SERVIZI SOCIALI BLOCCATI. A subirne le conseguenze anche interventi essenziali come i servizi sociali. «I Comuni del distretto socio sanitario D27, di cui Milazzo è capofila – si legge in una nota dell’amministrazione – attendono la conclusione dell’approvazione  per consentire l’avvio di fondamentali servizi, attualmente sospesi, quali l’assistenza domiciliare anziani e disabili e l’educativa domiciliare ai minori disabili».
SETTE MESI DI ITER. Nella missiva il primo cittadino ricorda che nel dicembre del 2017 il Ministero dell’Interno ha espresso parere favorevole sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2015, fissando contestualmente il termine di 120 giorni per l’approvazione degli strumenti finanziari mancanti e cioè il rendiconto della gestione (2014, 2015, 2016,2017) ed i bilanci di previsione (2015,2016,2017,2018).
In data 11 gennaio il bilancio 2015 è stato trasmesso al Consiglio comunale che ha proceduto alla sua approvazione solo in data 28 febbraio e cioè a quasi due mesi di distanza dalla sua trasmissione. Quanto al rendiconto di gestione 2014 – scrive ancora il sindaco di Milazzo – è stato approvato dalla giunta il 4 maggio e munito dei pareri di legge trasmesso al Consiglio comunale il 18 maggio. Ad oggi ancorché il civico consesso sia stato convocato per l’esame del documento finanziario, l’atteggiamento gravemente ostruzionistico di una parte di esso ha, di fatto, impedito il regolare andamento dei lavori, che allo stato risultato ulteriormente rinviati al 12 luglio».
APPALTI E PROGRAMMAZIONE. In una nota stampa l’Amministrazione sostiene di trovarsi nella condizione di trasmettere per l’esame d’aula gli ulteriori strumenti contabili mancanti ma, di fatto, non lo può fare perchè la modifca del bilancio 2014, a cascata, modificherà anche i successivi
«A ciò si aggiunge che il Comune di Milazzo rischia di precipitare in una situazione di sostanziale ingovernabilità e, comunque, di subire gravissimi danni essendo esposto al rischio di vedere revocati diversi finanziamenti regionali per i quali risultano celebrate le procedure di affidamento senza la possibilità di procedere alla definitiva aggiudicazione a causa dell’assenza dei bilanci», viene sottolineato dall’amministrazione Formica.

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peppeUmbertoIAntonioLuluGiuseppe Recent comment authors
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peppe
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peppe

Nessuno che ama questo splendida citta… che tristezza.

peppe
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peppe

Sindaco inadeguato,consiglio comunale scadente,cittadini incivili. Mai ho avuto cosi forte la voglia di andarmene. Ma andare dove. ..bho?

UmbertoI
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UmbertoI

Anche noi cittadini potremmo chiedere il commissariamento in blocco di tutte le cariche istituzionali ?!? potremmo chiedere alla magistratura di intervenire per salvaguardare la salute pubblica?!?o vivere in tra l’immondizia non è pericolo sociale?

Antonio
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Antonio

Tutti a casa…!! giunta, consiglio e sindaco…si vada alle elezioni insieme alle europee, con la speranza che non si presentino sempre le stesse persone

Lulu
Ospite
Lulu

Dai commenti finalmente noto che i cittadini hanno capito che il Sindaco con le sue chiacchiere non ammalia più nessuno.Le cose non sono proprio andate così, c’è l’O.S.L. che non trova 15.000.000,00 di euro di residui perché gli uffici non li hanno trasmessi,quindi il Consiglio chiede chiarimenti, lui la gira dicendo che è una perdita di tempo. Mai mi era capitato di vedere una persona così.