Straordinaria esperienza di lavoro e di vita per quattro alunni dell’Itet “Leonardo da Vinci” che imbarcati per nove giorni sulla “nave più bella del mondo” grazie alla collaborazione con la Lega Navale Italiana, sezione di Milazzo. Ancora la scuola milazzese offre ai suoi alunni l’occasione di mettere in pratica le competenze acquisite sui banchi di scuola in un modo davvero straordinario: un imbarco temporaneo sulla nave scuola “Amerigo Vespucci”, orgoglio della Marina Militare Italiana nonché veliero conosciuto e ammirato in tutto il mondo.

Dal 10 al 19 giugno 2018, gli alunni Rosaria Cusumano, Ivana Gambino e Simone Paino, della IV A Trasporti e Logistica, insieme a Giorgio Subba della III A Trasporti e Logistica, salperanno da Palermo a La Spezia, sperimentando di persona le tecniche marinaresche e le severe regole della vita in mare. L’istituto “Leonardo da Vinci” ha stipulato un progetto di imbarco temporaneo riservato ai giovani soci della Lega Navale Italiana, sezione di Milazzo, associazione con cui l’Istituto collabora da tempo, allo scopo di fornire ai ragazzi non solo una possibilità di un addestramento ai più alti livelli, ma anche l’occasione di arricchire con un’esperienza davvero unica il proprio curriculum professionale.

Nell’anno scolastico 2017/2018 altri alunni avevano già provato questo genere di esperienza: si tratta di Shura Accetta, imbarcata sull’ “Amerigo Vespucci”, e Salvatore Cicciari, che è stato in navigazione a bordo della “Palinuro”. Entrambi gli alunni, frequentanti la IV A Trasporti e Logistica, si sono mostrati entusiasti dell’ irripetibile avventura.

Orgogliosa la dirigente Scolastica, Stefania Scolaro, consapevole dell’alto valore che un’iniziativa del genere può assumere per un giovane studente. Provare la disciplina, il duro coordinamento di squadra, ma soprattutto l’orgoglio di far parte di un “team” eccezionale, costituisce un notevole percorso formativo di crescita personale e aiuta a diffondere nei giovani la cultura del mare, una risorsa inestimabile, vissuta non da semplici amatori ma da veri e propri professionisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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