Misure per compensare il divario tra i negozi del centro cittadino di Milazzo e quello dei centri commerciali.  A chiederli in una nota congiunta, l’onorevole Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars per Fratelli d’Italia, e il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Milazzo, Giampaolo Piccolo. «Apprendiamo con soddisfazione della nascita di nuovi stalli e nuovi importanti punti vendita nelle aree dei centri commerciali milazzesi, – sottolineano – tuttavia riteniamo fondamentale mettere in atto misure per compensare il divario con i negozi del centro storico milazzese. Sono molti gli esercenti che sono venuti da noi lamentando la passività dell’amministrazione in tal senso. Non risultano iniziative per incentivare il commercio o strumenti per contrastare la mancanza di parcheggi. In questo modo si sta condannando il centro storico alla desertificazione commerciale».

La soluzione? La nota non la riporta proposte concrete e lascia la patata bollente all’amministrazione comunale che non si capisce bene in che modo possa intervenire. Ci si limita a dire che «bisogna mettere in atto misure per garantire la sopravvivenza di questi negozi che hanno spesso un target diverso rispetto a quello cui si riferiscono i grossi poli commerciali della periferia. Restare a guardare senza prendere provvedimenti vuol dire, oltre che ignorare questi commercianti spesso con uno storico importante, condannare la città nel suo bacino commerciale e, di riflesso, anche turistico. Siamo a disposizione per farci da intermediari tra diversi livelli istituzionali al fine di salvare il comparto commerciale del centro milazzese».

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Santi Cautela
2 anni fa

“Lascia la patata bollente all’amministrazione” perdonatemi la battuta, ma a questa amministrazione non si può più far notare proprio niente?! La spazzatura? il problema è l’inciviltà dei cittadini; l’inquinamento? è la raffineria, i lavori pubblici? c’è il dissesto; il centro storico che si svuota? la colpa è degli altri… Vorranno lasciare un segno del loro passaggio in questi 5 anni??

Santi Cautela
2 anni fa

Aggiungo infine che molte iniziative a tutela delle comunità sono state intraprese nella finanziaria regionale tuttavia è fondamentale anche il ruolo di vigilanti sul territorio laddove le amministrazioni non siano proattive. Spero che questo confronto porti a qualcosa di costruttivo. Nel comunicato sopra si fa cenno a parcheggi, eventi, consorzi. Siamo a disposizione per aiutare i negozianti

Santi Cautela
2 anni fa

Rispondo a nome del gruppo di Fratelli d’Italia che rappresento come portavoce all’Ars.
Il nostro appello cerca di amplificare la portata di quello dei commercianti, rimasti inascoltati in questi anni. Non chiedono miracoli, ma iniziative volte a compensare l’enorme mole di investimenti che sta interessando la periferia – i poli commerciali – in modo da ritagliarsi 1 spazio, nel loro piccolo.

giuseppe
giuseppe
2 anni fa

visto che i nostri politici non hanno creatività, gli consiglio di curiosare in internet per vedere cosa fanno gli altri paesi a vocazione turistica per attrarre i visitatori. Sarebbe bello per esempio invitare a Milazzo gli “artisti di strada” per animare le vie del centro: musicisti, clown, madonnari, etc. etc.

Davide
Davide
2 anni fa

Non è un problema che riguarda solo Milazzo; il commercio è cambiato a favore di acquisti effettuati sempre più on-line: ampia scelta e prezzi più contenuti rispetto a quelli praticati nei negozi “fisici”. A ciò si aggiunge l’attrattiva dei centri commerciali che sorgono spesso nelle periferie. Per sopravvivere bisognerebbe inventarsi qualcosa di diverso, di alternativo, altrimenti si arranca.