I pezzi di cemento

IL RETROSCENA. L’appuntamento era ogni sabato notte. Quello di stanotte, infatti, sarebbe stato il terzo episodio di lancio di sassi dal cavalcavia di contrada Grazia a Milazzo a danno delle auto in transito lungo l’autostrada A20. Addirittura, la settimana scorsa, sarebbe stata colpita con un sasso anche una volante della polizia stradale che stava passando lungo la Palermo – Messina. L’episodio, però, non è stato divulgato per non compromettere le indagini. Sette giorni prima era toccato ad un pullman turistico.

Indiscrezioni verificate da Oggi Milazzo che svelano come le forze dell’ordine abbiano potuto individuare i due diciassettenni arrestati e attualmente rinchiusi in una centro di prima accoglienza di Messina su disposizione del pm, Andrea Pagano, in attesa dell’eventuale convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari. L’accusa è gravissima: tentato omicidio.

I due studenti minorenni sono stati fermati questa notte intorno alle 3.30 dopo che qualcuno aveva già colpito il parabrezza di un’auto in corsa con alcuni pezzi di cemento ricavati frantumando una lastra utilizzata per coprire i canali di scolo delle acque piovane. Nonostante alcuni danni a diverse vetture che si trovavano a transitare in quel momento, per fortuna nessuno si è fatto male. Nell’auto colpita viaggiavano quattro persone (padre, figlia e due amiche della ragazza originari di Venetico), tutte illese.

I poliziotti della sottosezione di Messina – Boccetta hanno sorpreso i giovani, entrambi incensurati, che si stavano allontanando dal cavalcavia n.8 che collega Grazia e Olivarella e sovrasta l’autostrada.

GLI AVVOCATI. «I genitori sono profondamente sorpresi e vogliono capire con attenzione cosa e perché è successo – spiega Gianni Pino, difensore di uno dei due ragazzi con il collega Diego Lanza– Non è chiarissimo se ci sia stata flagranza – ha continuato – o se li abbiano soltanto rintracciati sul cavalcavia». «Si tratta di ragazzi incensurati – aggiunge Lanza – semplici studenti con nessun legame a circuiti criminali o micro criminali. Sulla dinamica non entro nel merito perchè prima devo leggere gli atti».

Gli uomini della Polstrada erano sulle tracce degli ignoti lanciatori da ben tre settimane: negli ultimi giorni infatti si erano susseguite sempre più segnalazioni.

Gianfranco Cusumano

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17 Commenti su "Nuovi dettagli sui sassi dal cavalcavia di Milazzo, sfiorata anche l’auto della polizia"

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Davide
Ospite

Soluzione infallibile a questo, come ad altri tipi di problemi pre e post-adolescenziali: due bei ceffoni e pochi, o niente soldi in tasca. Passano i vizi, gli ozi e la voglia di fare cazzate. Tanto buon studio e poche pretese…

Massimo
Ospite

Il mestiere del legale è quello di salvare il cliente. Quando il cliente non commette certi reati carissimi avvocati, altrimenti, non sono da difendere perché hanno attentato a fare dei morti.

Alemanzo_Sandroni
Ospite

gli avvocati, in uno stato che conferisce anche a giovanni brusca il diritto di avere assistenza legale, non possono purtroppo rifiutarsi! Non è certamente colpa degli avvocati se si trovano ad operare in un paese garantista verso i delinquenti, d’altronde in italia i più grandi delinquenti siedono sugli scranni più alti del potere!

santina bono
Ospite

perché il mio commento non è stato accettato? sono FORSE troppo critica? i ragazzi continueranno a fare i cavoli loro comunque e i genitori glielo consentiranno sempre e comunque. Per favore (post comment ) scrivete in lingua italiana grazie e poi mi spiegate il motivo per cui il commento è stato censurato. A voi di Vivi Milazzo lo chiedo, molto gentili buona serata

Anonimo
Ospite

Vorrei vedere se tuo figlio avesse fatto una cosa del genere come staseresti,soprattutto se in più ci sono persone ignoranti come te che scrivono queste cose. Non parli se non sa.

Salvatore
Ospite

Mi sembra giusto pensare ai genitori. Senza pensare a chi ha rischiato la vita. Credo che l ignorante è lei. Si vergogni

santina bono
Ospite

poveri disgraziati, i genitori sono increduli. Chissà come mai a quell’ora di notte due minorenni si trovano in giro a far danni e niente altro. Sarebbe veramente da far provare loro il carcere minorile. Così imparano il rispetto verso gli altri, ed hai loro genitori rendere pan x focaccia. Così capiscono

Giorgio
Ospite

Non credo che a 17 anni non si rendano conto che con il loro gesto idiota potevano uccidere 4 persone.
A meno che non siano ritardati mentali.
Io a 17 anni cercavo le ragazze giorno e notte e vi assicuro che non tiravo pietre a nessuno, ma tiravo altro… a buon inteditor…

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