Missive di fuoco tra il presidente del consiglio comunale, Gianfranco Nastasi, e il sindaco di Milazzo Giovanni Formica. Ormai, tra i due, è guerra aperta dopo la rottura avvenuta in consiglio comunale lo scorso mese in diretta streaming. L’ultima puntata è andata in onda poche ore fa. Oggetto del contendere l’arrivo dei migranti nell’ex scuola elementare di Fiumarella. Nastasi – a nome dell’aula – aveva chiesto per iscritto a Formica di attivarsi per aprire un tavolo di concertazione con i presidenti delle Ipab e delle cooperative locali per trovare una soluzione alternativa visto che il consiglio comunale – spinto dalle proteste dei residenti – non riteneva i locali idonei. In particolare si chiedeva di verificare le condizioni dell’Istituto Badia del Borgo, immobile dell’Ipab Regina Margherita.

Lapidaria la risposta di Formica: «In riscontro alla sua nota dal contenuto gravemente irrispettoso della funzione istituzionale rivestita dallo scrivente, si rammenta – con l’auspicio che ciò non la sconforti – che tra le sue prerogative non rientra quello di dare disposizioni al sindaco, il quale, pertanto, non le terrà in alcuna considerazione».

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8 Commenti su "Migranti, il sindaco Formica scrive al presidente Nastasi: «Lei non mi può dare ordini»"

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Massimo
Ospite

Continua – ricordati che adesso ci sono le regionali e chissà quale intrigo politico c’è sotto. Ha capito che i cittadini sono contro di te e lui può asporari a fare il sindaco. I consensi ci sono, i poveri migranti.ciao Giova’

Massimo
Ospite

Giovanni Formica,sai quando sei stato eletto sindaco ho pensato che non saresti durato tanto. Perché lho pensato? Perché avevo visto alcuni assessori della vecchia generazione. Non mi meraviglia la discussione col presidente del consiglio comunale . CONTINUA

Massimo
Ospite

Per salvare il salvabile cioè la città, dovete dimmettervi tutti. Augurando ai cittadini che le prossime elezioni comunali, tengono conto dei personaggi che da 24 anni sono in scena politica senza aver concluso nulla.

Domenico
Ospite

Intanto mentre il Sindaco scambia missive e annuncia querele contro chi lo critica prevalgono i fatti, e segnatamente: zero lavoro per i giovani, acqua contaminata, black out elettrici, crisi e paralisi del traffico, città con livelli di sporcizia mai visti, zero sviluppo, zero nuove opere, ed e’ solo un riassunto. Cose da film!!

Giovanni
Ospite

Caro Gianfranco, come diceva un altro Nastasi, tuo parente, ora “Suchiti l’ovu duru!”