LA LETTERA. Una lettrice di Oggi Milazzo lancia un accorato appello al sindaco di Milazzo Giovanni Formica elencando le storure che stanno facendo cambiare volto (in negativo) al comune: «Le rimangono altri 1000 giorni da amministratore non li renda vani». Ecco il testo integrale inviato alla mail redazione@oggimilazzo.it

Cammino per le strade di Milazzo da 40 anni circa, ho ricordi di infinita bellezza degli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e sono stata fiera di presentare ai miei figli la città attraverso la quale si sarebbero affacciati al mondo. Si, al mondo, perché Milazzo, dicevo sempre loro, ha tutto quello che c’è nel mondo ma, in versione ridotta, come si dice di solito: A misura d’uomo.

Questa è casa Vostra.

Potrete girarla senza avere paura che qualcuno vi faccia male, proprio come a casa vostra. Potrete percorrerla senza perdervi mai, proprio come a casa vostra; solo che a casa arriverete sempre in soggiorno, a Milazzo, arriverete sempre sul mare IL MARE DI MILAZZO!

I profumi della spiaggia di ponente, l’odore delle onde che si infrangono sul muretto della Marina Garibaldi, i cornetti appena sfornati di Codraro, loro avrebbero conosciuto la mia Milazzo e sarebbe diventata la loro Milazzo, con l’odore di altri cornetti, ma con il pesce di Vaccarella, la spiaggia di ponente, il castello che li sorveglia

Tutto avrei pensato potesse accadere, ma mai che avrei mentito così ai miei figli.

SINDACO, quando i miei figli avranno la mia e la sua età, racconteranno ai loro figli che a Milazzo le strade puzzano di spazzatura, che i cassoni sono messi dove la gente passeggia con i bambini e prevalgono sull’odore delle onde che sbattono sul muretto della Marina Garibaldi; che mentre nelle scuole si insegna che tutti abbiamo gli stessi diritti, a Milazzo le sedie a rotelle non possono percorrere alcuna strada, perché anche là dove c’è uno scivolo creato dalla banchina consumatasi nel tempo, si ritroveranno a dover tornare indietro e scendere nuovamente da dove sono saliti certo, aspetteranno pazientemente che il tempo le consumi tutte queste banchine si sa, il tempo sistema tutto!!!

SINDACO, perché non prova per una settimana a vivere da diversamente abile????

Perché non prova ad andare da casa sua al bar a prendere un caffè, poi in ufficio, poi a casa per il pranzo, poi a passeggio per un gelato pomeridiano e poi a fare una bella passeggiata dal porto alla marina in sedia a rotelle o con un bel passeggino .non parlo di bici perché sarebbe già un lusso e non una necessità….

Oh..Le chiedo umilmente scusa ci ha fatto la pista ciclabile in Marina, un bel pezzetto in effetti da percorrere avanti e in dietro, una offesa all’intelligenza dei milazzesi, tanto fin lì si arriva camminando in mezzo alle macchine ed ai bidoni puzzolenti e poi si parcheggia nelle rastregliere che ci sono sparse per la città, quelle che ha messo per invitare i milazzesi a lasciare l’auto a casa e rendere Milazzo una città moderna

SINDACO, ha poca esperienza o anche Lei è stato travolto dal delirio di onnipotenza che colpisce tutti i sindaci che siedono nella poltrona di pelle umana???

Perché vede, io, da cittadina, pagherei volentieri al mio sindaco tre viaggi l’anno nelle città che ci insegnano la civiltà, che sono un passo o mille secoli avanti a noi, pur di avere una città che compete col mondo, e chissà magari sarebbero poi i cittadini norvegesi o finlandesi a pagare i viaggi ai loro sindaci per imparare a fare turismo da noi

Ho sentito una sua intervista, l’ho sentito offendere un sindaco leghista perché diceva di amare i propri cittadini prima degli stranieri, non gli stranieri turisti o lavoratori, diceva di sentire il dovere di occuparsi prima dei propri cittadini e poi dei migranti ( a scanso di equivoci sottolineo che sono anche mediatrice socio- culturale, quindi NON RAZZISTA) e lei si è indignato perché diceva di avere l’obbligo a tendere la mano a chi ha bisogno di aiuto allora mi dica: E’ per questo he i suoi vigili hanno umiliato due ragazzi di colore che alla festa di san Giovanni si stavano facendo un piccolo spazio per vendere braccialetti e collanine di cuoio?? C’era lei, Sindaco, quando le feste di paese erano feste di paese e non mercati con scarpe e mutandine appese nelle bancarelle e tutti si tornava a casa con i braccialetti di cuoi con inciso: Francesca Luca ti amo .14 febbraio 1995????

Bene, prima di indignarsi se un sindaco dice che non ci sono risorse per i clandestini ed i migranti economici, prima di fare il buonista comunista o populista o non so che, impari a vedere gli uomini davanti a se ed impari l’accoglienza prima di pretendere di insegnarla, pensi ai nostri bambini che crescono ed ai ragazzi che vivono senza sapere cosa poter fare domani a Milazzo con la propria laurea od il proprio diploma. Impari a non fare stare la bancarella del giovedì in una festa di paese solo perché le paga il suolo, ma dia spazio anche ai ragazzi che vendono i braccialetti di cuoio, sono persone che non disturbano, non stuprano, non rubano, anzi sono la tradizione delle festa di paese più della sua salsiccia cotta nella zona di Milazzo che dovrebbe essere la nostra Portofino

Vede, la città è come la propria casa, ma non sul palco dei comizi, bensì quando si ha l’ambizione di amministrarla e nel momento in cui bisogna scegliere l’una o l’altra cosa, non per il compiacimento di questo o quell’altro amico, ma in funzione di ciò che si vuole diventi la prorpia città nell’immediato e nel futuro, anche in quel futuro in cui lei non sarà più sindaco, i veri politici vedono il modo ancor prima degli altri, e a questo proposito Le vorrei fare una domanda.

Lei lo farebbe mai un barbecue, anzi inviterebbe mai i suoi amici, ognuno col proprio barbecue, nel salotto di casa sua???

Suppongo di no. E allora come vi siete permessi di organizzare un barbecue nel salotto della nostra città

Tutto il folclore e la bellezza delle tradizioni devono sapersi organizzare. Gli eventi, le manifestazioni vanno contestualizzate. Abbiamo un territorio che offre spazi stupendi per ogni cosa. Trova così necessario circoscrivere tutto in un kilometro lineare, facendo passeggiare la gente tra i fumi della salsiccia e l’odore dei crauti???

Non pensa sarebbe stato più bello organizzare l’evento in un posto più aperto, senza turbare un lungo mare che offre l’eleganza delle imbarcazioni, il romanticismo degli aliscafi che vanno e vengono e dove ci si siede per ammirare ciò che pochi al mondo hanno???

Non è una critica all’evento, nè a chi vi ha partecipato, ma vede: tornei, sagre, concerti, giochi olimpici e corse sui cavalli, non si organizzano dove si passeggia, si fa vivere tutta la città, lo si fa anche per i commercianti che non hanno la fortuna di operare tra il terminal degli aliscafi e la statua della libertà, e si soddisfano tutti i gusti è una questione di eleganza di pensiero, non eleganza del tipo di evento ecco perchè: il barbecue nel suo salotto non lo farebbe???

Pensava forse che avrebbe potuto far arrivare tutti i topi che ci girano per strada e catturarli tutti lì era una trappola!!! Mi scusi, non ci avevo pensato, le chiedo scusa, pensavo che incompetente come sono in amministrazione della Res Publica fossi più brava di Lei ed invece, questa volta mi ha superata!!!!

Sa, non faccio sarcasmo o polemica di chi pensa di saper fare di meglio, infatti sono elettrice e non candidata a Sindaca, ma credo che vivo a Milazzo da 14 anni in qualità di cittadina residente e sono cresciuta a Milazzo perché i miei genitori hanno origini milazzesi, quindi so di che parlo, e le dirò di più, i primi anni, quando mi svegliavo la mattina, alle 5 circa, mi affacciavo al balcone, (casa mia è sul Viale Sicilia), e mi sentivo amata e rispettata dalla mia amministrazione comunale, pulivano le strade sa quel mezzo che spruzza acqua, pulisce e fa sentire l’aria rinfrescare quello che dopo ti fa sentire che l’asfalto sembra il pavimento di casa propria???

Che anche in periferia si pulissero così spesso le strade mi sembrava veramente un segno di grande competenza ed amore per i propri cittadini, mi sentivo feria di essere milazzese.

Cosa dirle di più, che gli argomenti da approfondire sono tanti ancora???

Che andare al mare in bici è fantascientifico per il sol fatto che bisogna scendersi la bici in braccio fino a metà spiaggia perché non solo non la si può lasciare da nessun’altra parte perché mancano anche lì quelle cosette di ferro che tengono su le bici e che impediscono a qualcuno di rubarle, ma perché se si appoggiano le ruote dove si passa con i piedini nudi e le infradito, si spaccano le ruote con i vetri delle bottiglie immaginiamo quella sedia a rotelle e quel passeggino di poco fa una utopia ma certo, mi scuso ancora, i portatori di handicap e gli anziani possono sempre pagare il lido attrezzato, non è che devono necessariamente usufruire della spiaggia libera, quella è di tuti, non si è mai detto che è per tutti

Comprendo che per fare bisogna avere tempo, che le risorse sono limitate e che lei è da soli 790 giorni, ma penso avesse studiato un po’ prima di presentarsi e cogliere, anche lei, l’onda del malcontento e del: ma si, li abbiamo provati tutti e due, vediamo cosa fa questo!!!

Facendo due conticini, le restano circa altri 1050 giorni di gloria, non la renda vana. Certo, a Milazzo, almeno così dice la storia, è un difficilino fare due legislature consecutive, ma magari, chissà, ce la potrebbe pure fare, il malcontento si perpetua ancora oggi, potrebbe essere nuovamente la sua fortuna quindi, se proprio no riesce ad amare ed a prendersi cura della sua città con responsabilità, concentrazione, attenzione, intelligenza, cultura storica e pensiero futuristico, lo faccia almeno per lei e per il suo altisonante ego quello tipico dei milazzesi saldamente attaccati alla poltrona di pelle umana.

Domenica Milioti

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SalvoMariettostefanoSenza parolemilazzese migrante Recent comment authors
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domenico
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domenico

qualche sera fà sono salito al capo , sono rimasto sdegnato nel vedere tutto al buio o quasi per la mancanza di lampioni (sono tutti rotti ) una vera vergogna per questa amministrazione che non fa nulla a questo degrado , per non dire le buche sui marciapiedi che al buio sono vere trappole per le persone che ci finiscono dentro con le conseguenze che lascio immaginare, sono veramente schifato !!

Marietto
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Marietto

A Milazzo ci stanno 5-6 signori con un bagaglio di voti che fanno, a loro piacimento, il buono ed il cattivo tempo. Vi hanno propinato, nell’ordine, Italiano, Pino e Formica. Adesso si stanno riposizionando per darVi, ancora una volta,la loro marmellata preconfezionata. Mangiatela e state zitti!!!

stefano
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stefano

Caro Sindaco, a far politica fuori dal palazzo siamo tutti bravi
poi chi è fortunato ed altro a sedersi su quella ambita poltrona
ahimè,come si dice in gergo, e tutta natra storia
Pensi meno a corteggiare D’Alia accontentandolo anche per le cose futili e pensi a fare la politica per la città, tanto oramai il suo destino lo ha segnato, e si ricordi, chi è causa dei propri mali pianga se stesso

milazzese migrante
Ospite
milazzese migrante

parole al vento, la vera colpa è della crisi che qui al sud sta diventando miseria: quando l’ economia di una comunità va a rotoli e “non circola più moneta” il senso di malessere comincia a farsi sentire

giuseppe
Ospite
giuseppe

… e che ve ne pare dei ragazzi in motorino che in via dei mille bloccano il traffico per farsi la trattativa del parcheggio “fottendosene” di coloro che stanno dietro …e quando ci sono i vigili supponi che questi ragazzi abbiano timore e che si sbrigano, ma purtroppo i vigili non vedono (costatato di persona) perché distratti da altro.

Senza parole
Ospite
Senza parole

Aggiungerei e che ve ne pare che tutti i vari garage x i turisti che vanno alle isole che si sono impossessati di intere vie strade e marciapiedi zona porto x intenderci acqueviole e i nostri vigili non vedono nulla …