VIDEO. Il deputato Alessio Villarosa (M5S), a distanza di due anni, è ritornato al depuratore di Milazzo per verificare, se la situazione per verificare l’attuale funzionamento, eventuali miglioramenti, il tutto finalizzato alla preparazione della documentazione in vista dell’imminente incontro con il Commissario Straordinario Unico Depurazione. Il tour ha interessato quattro impianti: Milazzo, Giammoro, Furnari e Barcellona.

«Abbiamo avuto delle conferme con le visite di oggi – afferma Villarosa – riguardo i gli impianti già visitati tempo fa. Barcellona sembra funzionare abbastanza bene, come del resto già verificato due anni fa, in più abbiamo verificato di persona la possibilità di implementare una proposta ricevuta dal Vice-Sindaco di Castroreale, quella di trattare le acque del Comune collinare nel vicino impianto di Barcellona pozzo di gotto, sembra realizzabile con pochissimi sforzi e risolverebbe non pochi problemi questa auspicabile eventuale soluzione».

Milazzo – si legge in una nota – con la nuova gestione e nonostante i limiti dell’impianto non funzionante al 100% sembra aver avuto qualche miglioramento, anche se, ancora non è in condizioni di funzionare bene (ed è un problema molto importante per un posto a vocazione turistica come Milazzo).

«Milazzo è sicuramente uno degli impianti che necessita la massima attenzione dal Commissario Straordinario Unico Depurazione (per la quantità di turisti che ogni anno contribuiscono al benessere della collettività) – sottolinea Villarosa – dato che i soldi per l’ammodernamento non sono ancora arrivati. Andremo negli uffici del Comune per guardare le analisi effettuate in questo periodo e raccoglieremo tutti i documenti utili in vista del nostro incontro con il Commissario».

Per quanto riguarda Giammoro prosegue il deputato Villarosa «abbiamo trovato il depuratore con il cancello chiuso e senza alcuna attività percepibile e osservabile, tanto da dubitare fortemente che fosse effettivamente in funzione, a nulla sono servite le numerose telefonate al Comune, cancello chiuso, telefonate a vuoto ed impossibilità di constatare di persona l’eventuale funzionamento dell’impianto».

Anche il depuratore di Furnari è stato trovato con il cancello chiuso, probabilmente per l’orario (13.35) ed anche le telefonate al Comune non hanno mai avuto alcuna risposta, nei prossimi giorni il pentastellato proverà a contattare nuovamente il Comune per visitare l’interno dell’impianto. «Furnari è un Comune che si affaccia anche sulla costa e in estate registra, fortunatamente, una bella realtà turistica ed anche per questo è dovere di tutti noi fornire le migliori condizioni possibili ai cittadini ed ai villeggianti», conclude.

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