«I residenti di Milazzo non devono pagare la tassa di sbarco alla Eolie, se qualcuno l’ha pagata per errore ha diritto al rimborso e può presentare il biglietto allo sportello che lo ha emesso». A dichiararlo ad Oggi Milazzo è Claudio Di Mare, responsabile dell’area commerciale di Siremar. Dal 1 giugno al 30 settembre le biglietterie di Liberty Lines e Siremar, società concessionarie dei collegamenti marittimi con le Isole Eolie, applicheranno un ticket di ingresso di ben 5 euro a passeggero. Un vero salasso dal quale sono stati esentati i milazzesi. Il regolamento del Comune di Lipari approvato lo scorso 16 settembre, infatti, ha stabilito, l’esenzione dei residenti nel Comune di Milazzo poiché il comprensorio subisce il passaggio di mezzi e turisti con i relativi disagi. Ma – secondo alcuni viaggiatori – il diritto non è stato sempre riconosciuto dalla Siremar.

«Si è trattato di un errore umano – sostiene Di Mare a nome della società marittima, replicando alle polemiche scoppiate sui social nei giorni scorsi – il sistema che gestisce la biglietteria consente l’emissione di biglietti senza la tassa. Abbiamo ripreso l’operatore che in questi giorni non ha applicato alla lettera il regolamento. E’ pure vero che deve essere il passeggero a far valere il proprio diritto. Chi “stacca” il biglietto non può conoscere la residenza del passeggero dunque, in mancanza di una esplicita richiesta, da’ per scontato che non si abbia diritto a nessuna esenzione. In ogni caso, per il pregresso, basta portare in biglietteria il titolo di viaggio e un documento di riconoscimento: Siremar rimborserà la tassa. Voglio chiarire che le compagnie non hanno alcun beneficio – conclude Di Mare –  l’intera somma deve essere versata successivamente al comune di Lipari».

La cosa assurda è che già dal 1 gennaio, quando il ticket era dimezzato (“solo” 2,50 euro), i milazzesi avrebbero dovuto godere dell’esenzione presentando un documento di riconoscimento. Diritto che pochi hanno fatto valere non essendo stato pubblicizzato il riconoscimento tributato ai mamertini dal consiglio comunale eoliano.

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9 Commenti su "Ticket da 5 euro per raggiungere le Eolie, Siremar rimborsa i milazzesi"

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Giuseppe
Ospite

ma se in un mese vado più di una volta devo sempre pagare il ticket o basta la prima volta?

Giuseppe
Ospite

ma se nel giro di mese vado 4 o 5 volte devo sempre pagare il ticketoppure si paga solo una volta?

Bartolo
Ospite

Buongiorno Sig. Claudio di mare leggendo il suo articolo potrebbe andare ma stamattina alle ore. 7,30 mi sono recato al biglietteria e comprato due biglietti x Salina e mi hanno addebitato la tassa sul biglietto. Anche che gli o detto che sono di milazzo. Mi risponde il biglietto la tassa non si paga nel comune di Lipari a salina si deve pagare? Ma perché isola di Salina è un altro comune.

Minimo
Ospite

Bartolo, il comune di Lipari comprende tutte le isole eolie tranne quella di Salina. Che non solo è “autonoma” ma conta anche ben tre comuni e altrettanti sindaci (Santa Marina Salina, Malfa e leni) i quali possono prendere decisioni e regolamenti diversi rispetto a Lipari. Cosa che è avvenuta in questo caso.

Bartolo
Ospite

Ancora credete a queste barzellette.
Perché non toccate il tasto dei biglietti residente.per i milazzesi

peppe
Ospite

La tassa andrebbe applicata a favore del comune di Milazzo, che subisce tutti i disagi per portare turisti e guadagni alle Isole, senza però averne un ritorno (solo inquinamento e caos)