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“Oggi a Palermo si è finalmente discusso non solo dell’aeroporto del Mela che potrebbe nascere nella zona industriale di Giammoro ma del ruolo strategico che il Porto di Milazzo può assumere nei traffici merci nel Mediterraneo». Si è svolta oggi a Palermo una riunione tra il presidente della Regione, Rosario Crocetta, gli assessori alle Attività produttive ed all’Agricoltura, Mariella Lo Bello e Antonello Cracolici, i sindaci di Milazzo, Giovanni Formica, Pace del Mela, Giuseppe Sciotto, Monforte San Giorgio, Giuseppe Cannistrà e San Pier Niceto, Luigi Calderone, l’imprenditore indiano Panchavaktra, i rappresentanti dei Comitati a favore dell’aeroporto guidati dall’ingegnere Carmelo Di Bartola.
L’incontro è scaturito dalla necessità di un confronto istituzionale dopo l’ufficializzazione da parte della holding indiana di voler realizzare un aeroporto commerciale e turistico nel territorio di Milazzo.
La grande novità del vertice è che è stata accantonata l’ipotesi di costruire l’infrastruttura tra Milazzo e Barcellona, per le difficoltà che in più di una circostanza sono state rappresentate nei territori e si è affermata quella di realizzarla nella zona di Monforte San Giorgio – San Pier Niceto. È stato anche chiaro che il vero progetto è quello di realizzare, nella zona industriale, un grosso polo intermodale che connetta aeroporto, porto, ferrovia ed autostrada. Il traffico passeggeri, pure presente, non rappresenterà l’asset strategico dell’intervento, anche se l’auspicio di tutti è che possa crescere nel tempo e contribuire al rilancio del settore turistico per l’intero comprensorio. L’appuntamento, adesso, è tra sette giorni, quando l’imprenditore indiano dovrà trasmettere una sommaria descrizione del progetto ed un profilo dell’holding che si propone di realizzarlo. In tempo reale sono iniziate le interlocuzioni con il governo nazionale.
“Oggi a Palermo si è finalmente discusso del ruolo strategico che il Porto di Milazzo può assumere nei traffici merci nel Mediterraneo – ha dichiarato il sindaco Giovanni Formica -. Una grande piattaforma logistica nella zona industriale, ridotta ormai ad un cimitero di capannoni, che rilancia, in maniera inarrestabile, l’intuizione del grande porto che si estenda sino alla foce del Torrente Niceto. Un’opportunità come quella disegnata può segnare una vera svolta nello sviluppo della città metropolitana di Messina e dell’intera Sicilia. Ovviamente è indispensabile che il Porto di Milazzo, centrale nella strategia, resti un porto Siciliano, fuori dall’autorità di sistema uscita dalla riforma Del Rio. Anche questo ho chiesto con forza al Presidente Crocetta. In ogni caso è indispensabile acquisire l’idea progettuale degli investitori.”

 

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