Presentato questa mattina in seconda commissione consiliare, presieduta dal consigliere Francesco De Pasquale, il progetto di realizzazione della Rotatoria allo svincolo autostradale di Milazzo. Alla riunione hanno partecipato oltre ai componenti della commissione, gli ingegneri del Comune, Lidia Famà e Tommaso La Malfa. A relazionare i tecnici dell’Anas di Palermo, ingegneri Giovanni Iozza, che sarà il responsabile del procedimento di costruzione della rotatoria e Cristiano Fogliano, direttore dei lavori.

I caselli di milazzo

 

Il progetto, redatto dallo studio 3 TI Progetti Italia di Roma, ammonta ad un milione ed 800 mila euro, dei quali poco più della metà saranno destinati alla realizzazione dell’opera. Ad illustrare lo studio, che sarà messo a bando il prossimo 7 marzo, sono stati proprio i due rappresentanti dell’Anas. “Il progetto – hanno detto – prevede la realizzazione non di una, bensì tre rotatorie nell’ottica di mettere a sistema l’intervento finalizzato all’abbattimento totale delle criticità esistenti in quella zona. Infatti lo studio dei flussi di traffico in entrambe le direzioni lungo le tre direttrici hanno evidenziato la necessità di creare un percorso che assicuri una corretta viabilità nel rispetto della sicurezza collettiva. La prima rotatoria, di diametro più piccolo, sarà realizzata subito dopo i caselli veri e propri e avrà una duplice funzione: migliorare l’accesso all’autostrada e consentire anche una regolamentazione dei flussi di ritorno (sarà possibile ad esempio per coloro che per errore stavano entrando sull’A20 di ritornare indietro prima di attraversare il casello, cosa oggi non possibile). L’altra rotatoria, quella più importante e sollecitata dalle forze politiche, avrà la funzione di regolare la viabilità per coloro che escono dalla zona dei caselli e debbono immettersi sulla SS113, evitando le attuali situazioni di pericolosità. La terza rotatoria invece sorgerà nel tratto di strada che collega alla vecchia nazionale di Corriolo e che in atto è delimitata in modo provvisorio con dei dissuasori in plastica che sono stati quasi distrutti dal passaggio delle autovetture”. Sui tempi, i due ingegneri hanno dato certezze: il bando sarà fatto il 7 marzo, se consideriamo i 60 giorni previsti e poi gli ulteriori 45 per la consegna delle varie certificazioni, abbiamo motivo di ritenere che a metà giugno si potranno consegnare i lavori. I tempi di realizzazione sono 200 giorni e quindi se tutto andrà per il verso giusto entro Natale la collettività avrà le tre rotatorie”. Soddisfazione è stata espressa dal presidente De Pasquale e dai consiglieri Doddo, Scicolone, Andaloro, Maisano, Russo, Alesci, Saraò Santi per “le risposte dell’Anas su una problematica particolarmente sentita dalla cittadinanza. Adesso riferiremo al consiglio comunale – hanno concluso – e ovviamente seguiremo con la massima attenzione l’evolversi del progetto per far rispettare i tempi”.

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